Chi sono

Ed eccomi qui, a presentarmi a voi perché possiate conoscere fino in fondo chi è Valeria Ciarambino.

Sono una cittadina di Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli.

Diplomata nel 1991 con il massimo dei voti al liceo classico Vittorio Imbriani di Pomigliano d’Arco, ho poi intrapreso gli studi di medicina e chirurgia presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, che ho frequentato per alcuni anni.

valeriaciarambino

Nel 2007 sono stata assunta dalla società di riscossione tributi con sede a Napoli, nel ruolo di Assistente di alta direzione. E l’anno successivo ho accettato di trasferirmi a Udine per conto della stessa azienda, assumendo l’incarico di Responsabile dell’ufficio Stampa e Comunicazione, nonché di Assistente dell’Amministratore delegato. Trasferimento che ho accolto con entusiasmo per poter fare un’esperienza di vita, prima ancora che professionale, in una terra tanto lontana e diversa dalla mia.

Nel 2010 la svolta. Decido di rientrare nella sede napoletana dell’azienda, assumendo il ruolo di analista di organizzazione, posizione lavorativa che ho ricoperto fino alla mia elezione a consigliere regionale nel 2015.

L’esigenza di tornare a vivere nella mia terra è scaturita dal legame fortissimo per la Campania e dal bisogno interiore di impegnarmi per farla rinascere. Ed è proprio in quell’anno che ho conosciuto il MoVimento 5 Stelle, e da allora ho dedicato tempo e forze a un progetto in cui credo con tutta me stessa.

Scelta – nel maggio 2015 – come candidato Presidente della Regione Campania per il M5S, oggi sono consigliere regionale. Sono membro della Commissione Sanità e della Commissione Politiche sociali, e rivesto la carica di Presidente della Commissione Trasparenza, il principale organo di controllo del Consiglio regionale della Campania.

Sono prima firmataria di proposte di legge sul taglio dei vitalizi, sul taglio degli stipendi e dei costi della politica, contro la violenza sulle donnecontro la violenza omotransfobica e per la lotta al gioco d’azzardo patologico, temi che mi stanno molto a cuore.

ciarambino acqua pubblica

In questi anni ho scelto di orientare la mia azione politica sul tema del diritto alla salute, così profondamente negato nella mia regione. Ho condotto decine e decine di ispezioni nei presidi sanitari e ospedalieri della Campania, denunciando le irregolarità e le condizioni spesso precarie.

Mi sono battuta per l’istituzione della rete delle emergenze materno-infantili e ho salvato dallo smantellamento il Polo materno-infantile dell’Ospedale del Mare di Napoli, un reparto di eccellenza per le madri e i bambini, costato 4 milioni di euro di soldi pubblici. Dopo una lunga battaglia al fianco dei genitori dei bambini trapiantati, ho ottenuto la riattivazione del Centro trapiantologico pediatrico dell’Ospedale Monaldi di Napoli, le cui attività erano state sospese da alcuni anni per la mancanza di sicurezza. Insieme ai parlamentari, abbiamo salvato il pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Agata de’ Goti (BN) che il governatore intendeva cancellare.

Dopo un lungo confronto con tante associazioni, ho contribuito fortemente alla legge per i disturbi dello spettro autistico, un dramma per migliaia di famiglie lasciate sole.

ciarambino presidente

Ho condotto una lunga indagine sul tema del 118, un servizio salvavita, facendo approvare una mozione molto articolata per la riorganizzazione e il miglioramento del sistema di emergenza-urgenza.

Ho presentato una proposta contro le aggressioni ai danni del personale della sanità, approvata all’unanimità. Ho osteggiato la legge regionale sulle nomine in sanità, che ha dato al governatore il potere assoluto di nomina dei direttori generali, senza alcuna trasparenza né meritocrazia. 
Mi sono occupata delle procedure di reclutamento in sanità, denunciando il mancato scorrimento delle graduatorie e della mobilità per il rientro del personale sanitario dalle altre regioni, le irregolarità nei concorsi, l’abuso del ricorso alle società di lavoro interinale e dei volontari del 118, una sorta di “lavoro nero istituzionalizzato” con paghe da fame e turni massacranti a scapito dell’assistenza.

Ho sollecitato il Presidente Conte per ottenere l’invio di una commissione d’accesso all’ASL NA 1, per le infiltrazioni camorristiche in alcuni ospedali.

Ho, inoltre, istituito la Rete per la Trasparenza in Sanità, un tavolo permanente di confronto con tutti i Responsabili per la Trasparenza delle aziende sanitarie e ospedaliere della Campania, per garantire chiarezza nella gestione della sanità e delle liste d’attesa.

Grazie a un mio emendamento approvato all’unanimità, la Campania sarà la prima regione in cui le chiamate per le richieste di soccorso al 118 saranno geolocalizzate, perché non accadano più tragedie come quella del giovane Simon Gautier sulle colline del Cilento.

Grazie a una mia proposta, è stato istituito un fondo per la nascita di asili nido aziendali, che consentirà a tante mamme di avere con sé i propri bambini sul luogo di lavoro.

ciarambino agricoltura

Una delle vittorie di cui vado fiera è la recente approvazione della proposta di legge contro la violenza omotransfobica, grazie alla quale in Campania nasceranno sportelli arcobaleno e rifugi arcobaleno per il supporto alle persone LGBT vittime di violenza.

 Nel 2018 sono stata selezionata dal Dipartimento di Stato americano per prendere parte al programma International Visitors Leadership Program, che mi ha portato in diverse città degli USA durante il periodo delle elezioni di medio termine. Un’esperienza molto formativa fatta di confronto con politici, rappresentanti delle istituzioni e della società civile statunitense.

Da alcuni mesi sono stata scelta come referente nazionale per la sanità per il Movimento 5 Stelle.